Grow Box, la guida completa all’acquisto

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grow box indoor

Acquistare un kit completo grow box è la scelta ottimale per chi sia alle prime armi con la sperimentazione della coltivazione indoor. Viceversa, qualora siate già abbastanza esperti o vogliate imparare a gestire al meglio la crescita della vostra pianta di Cannabis basterà acquistare una grow box semplice non munita di tutto il resto (luci, cablaggi, termometri, areatori, etc).

Sia che optiate per la versione completa che per la versione standard il montaggio sarà piuttosto semplice perché guidato passo passo oltre che molto intuitivo. Del resto, una growbox, non è altro che una tenda (solida o morbida) adibita a contenere una luce e controllare la temperatura in un ambiente confinato e che simuli l’ambiente esterno e il ciclo buio/luce tipico dei periodi caldi dell’anno.

All’interno della struttura possono essere piazzate sia piante autofiorenti che regolari di tutte le varietà, sia Sativa che Indica; volendo anche Ruderalis anche se è inteso che questo ultimo tipo di coltivazione lasci il tempo che trovi vista la bassissima resa in termini di fioritura.

Una grow box vi offrirà un ottimo punto di partenza per avviare (o continuare, approfondire e intensificare/migliorare) la vostra coltivazione indoor. Sia che si parli di idroponica che di coltivazione in terra (utilizzando i vasi), che per coloro che abbiano scelto la “modalità pro” in grado di dare il massimo rendimento utilizzando la metodologia aeroponica una buona growbox è il punto da cui partire, stop!

Far crescere piante e fiori non é affatto un compito facile, soprattutto per neofiti o comunque senza aver mai provato prima con qualsiasi altro tipo di pianta. Nascere senza il pollice verde, però, non vuol dire non poter dimostrare di essere veri e propri talenti del growing: pianificare é essenziale, ecco perché questa guida all’acquisto vi sarà incredibilmente d’aiuto nella pratica oltre che nel motivarvi.

I prodotti suggeriti

Oltre ad avervi indicato quali parametri considerare prima di acquistare una growbox vogliamo suggerirvi alcuni prodotti davvero ottimi. Sia riguardo le camere di crescita complete che non.

Grow box – Kit completi

I prodotti che seguono sono elencati in base al wattaggio della luce e divisi dapprima secondo criteri di coltivazione in terra o idroponica e poi in base all’allestimento che può essere BASC oppure PRO, dunque per principianti o professionisti. La spedizione non è di tipo Prime, ciononostante la nostra scelta ricade comunque su questi prodotti perché conosciamo l’azienda che li commercializza e, in Italia, non ha rivali. L’allestimento è completo, la spedizione regolare, i problemi vengono sempre affrontati e successivamente risolti e i prodotti sono di altissima qualità.

 

Perché acquistare una grow box

Prima di elencare alcune motivazioni fondamentali va ben compresa la differenza che sussiste tra una coltivazione outdoor e una coltivazione indoor. Mentre all’esterno si ha a disposizione la luce del Sole e il vento che sferza la pianta in modo costruttivo (per di più in modo gratuito), all’interno l’ambiente è da ricreare completamente, che si tratti di una casa, una singola stanza, un garage o deposito o qualsiasi altro luogo al chiuso. Acquistare una grow box è fondamentale proprio per questo: per favorire tutte le fasi della crescita, dalla germinazione, passando per la fase vegetativa, arrivando alla fioritura in un ambiente quanto più controllabile possibile; e naturalmente, più piccolo sarà lo spazio in cui ricreare l’ecosistema più semplice sarà l’approccio e minore lo sforzo… almeno in teoria.

Cosa analizzare prima di scegliere una grow box

Sono molteplici i fattori che contribuiscono a un acquisto intelligente a partire dal budget a disposizione. Non bisogna spendere un occhio della testa se non si è dei veri e propri professionisti ma neanche spendere troppo poco è la scelta corretta. Come al solito, il giusto sta nel mezzo: una scelta di qualità influirà positivamente (possiamo assicurarvelo) sulla qualità e la resa.

In generale, tutte le grow box sono dotate di aperture disposte su due lati opposti (talvolta di più o diversamente ma comunque in posizioni idonee) attraverso cui progettare un buon impianto di immissione ed estrazione dell’aria che preserverà le piante dagli sbalzi termici e dalle condizioni favorenti la crescita di parassiti.

Sono predisposte per sostenere l’impianto di illuminazione, il sistema di filtraggio dell’aria dagli odori, ventilatori e accessori vari per il controllo del clima interno.

Il volume interno e le dimensioni globali

Caratteristica essenziale: la capienza. Naturalmente dimensioni minori corrispondono a ingombro minore, il che è essenziale se vivete in un appartamento piccolo o non avete grandi spazi a disposizione da dedicare alla coltivazione. Esistono però delle dimensioni minime che vi suggeriamo di adottare come riferimento:

  • alta almeno 1,5 metri;
  • con una superficie di almeno 1 metro quadrato.

Pur avendo intenzione di coltivare soltanto una pianta (massimo due) il consiglio è quello di acquistare una growbox di dimensioni leggermente maggiori sia per la possibilità di un futuro cambio d’idee e la volontà di coltivare di più che per una questione di areazione delle piantine.

Stabilità della struttura portante e dei rivestimenti

Molto importante è tenere presente la robustezza dello scheletro, prima ancora del telaio, poiché una struttura fragile potrebbe prima di tutto non reggere il peso della lampada e/o dell’alimentatore (ne esistono di davvero pesanti) e potrebbero anche risentire della quantità di strumenti con cui sicuramente alla lunga allestirete la camera di crescita. Un prodotto sicuramente resistente deve essere in metallo. Una grow tent che si rispetti deve poter resistere anche agli urti. Potendo ulteriormente scegliere è sempre preferibile l’acciaio non verniciato.

Materiale della tela e dei rivestimenti interni

Mylar, il rivestimento interno per eccellenza: manterrà l’ambiente caldo e umido quanto basta (a seconda delle impostazioni di base che gestirete con le apposite strumenti e tecniche), in più è l’unico ad essere riflettente nel modo corretto, evitando fastidiosi disturbi o insuccessi che avreste con della semplice carta argentata. Il materiale è rifrangente e fa sì che la luce della lampada posizionata in alto venga equamente distribuita anche alle porzioni inferiori della pianta, su tutti i lati. Oltretutto, il materiale deve essere impermeabile alla luce esterna perché non venga disturbata la fase di sonno delle piante. Anche le cerniere e la resistenza delle cuciture sono determinanti per valutare l’effettiva qualità del prodotto: queste contribuiscono in modo importante alla “durata della vita” della growbox e alle performance nel tempo.

 

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Ok, non sono quello in foto ma arrivato a 70 anni vorrei essere più o meno così. Cappellino in testa, Joint tra le mani, Sativa e Indica nel cuore. Di che parlo su questo mio giornale online? Dei giovani, delle loro abitudini, di quali siano i loro argomenti quotidiani e topic rilevanti, cosa gli occorra davvero e come fare per ottenerlo. Provo ad aiutare i miei coetanei a reperire informazioni e a farlo nel modo giusto, dicendo cosa vogliano sentirsi dire, dando loro le risposte che cercano e farlo nel modo più sincero possibile. Perché il nome Cannatris? Ho creato un'apposita sezione sulla Marijuana, ho pensato che con un joint tra le mani "non c'è due senza tre" e che tutti i giovani, ma proprio tutti, hanno una piccola passione per la Ganja!